Chi sono

Mi chiamo Diego Piai….e sono un Operatore Shiatsu !

IL MIO PERCORSO, UN’ESPERIENZA UMANA

Mi piacerebbe raccontare il mio rapporto personale con questa disciplina non come un curriculum professionale ,ma come un’ esperienza umana: il diploma, le certificazioni e i riconoscimenti sono solo le “forme esteriori” di un traguardo che in realtà ho raggiunto dentro me stesso. O meglio…più che un traguardo…è stata una nuova partenza nei confronti della vita !

Nella vita posso dire di avere avuto tutto (un’infanzia felice , un’adolescenza con le giuste turbolenze, un buon lavoro , una moglie e tre bambini), ma a questo “tutto” si è sempre accompagnata anche la sensazione che mancasse qualcosa di importante: una sottile inquietudine mi ha sempre caratterizzato, e spesso mi ha impedito di godere a pieno dei momenti meravigliosi della vita.

Ho sempre cercato di capire cosa mi turbasse così in profondità : ho letto molti libri, avuto un sacco di passioni , praticato arti marziali , suonato in band, fatto esperienze di viaggi di feste, di amori e di delusioni. In tutte queste esperienze speravo di trovare una risposta ad una domanda che , a essere onesti, non sapevo nemmeno bene quale fosse! Sapevo solo che c’era qualcosa di stonato nella mia esistenza e avevo la percezione che la mia vita, in qualche modo, non fosse “autentica”. Quindi, nonostante avessi tutto, non ero veramente felice.

Poi arrivò il giorno in cui le cose iniziarono ad assumere una nuova prospettiva.

Ero appena diventato padre per la seconda volta, ma era tutto molto difficile perchè mio figlio dormiva pochissimo, il lavoro che avevo era in una fase piuttosto critica e impegnativa, mentre la band in cui suonavo (che era la mia grande passione) si stava sfasciando. Tutto questo , amplificato dall’insonnia cronica, mi aveva reso irascibile e nevrastenico. Cercando una via d’uscita, un giorno, in un’ erboresteria mi consigliarono di provare a portare mio figlio da un operatore Shiatsu per vedere se poteva fare qualcosa. Nei miei anni nelle arti marziali avevo sentito parlare di questa tecnica, ma avevo sempre considerato le discipline olistiche come cialtroneria. Comunque, preso dalla disperazione, chiamai l’operatore che mi ricevette la sera stessa.

Quando arrivai nel suo studio col mio bambino, in mezzo alle lampade di sale, agli incensi e alla musica orientale, mi sentivo un idiota. Gli spiegai del nostro problema col sonno. L’operatore mi guardo fisso e mi disse: “Credo che quello che ha veramente bisogno di un trattamento è il padre, e non tanto il figlio!” . Poi in due minuti mi sbattè in faccia tutti quelli che erano i miei problemi, come se mi avesse letto nella mente! Nessuno aveva mai saputo guardarmi nel profondo come aveva fatto lui! Restai sbalordito e negai tutto ,ma sapevo che aveva ragione.

Ci pensai su tutta la notte, poi il giorno seguente lo chiamai e gli chiesi come potevo risolvere la mia situazione. “Con lo Shiatsu!” rispose. Mi diede appuntamento per un pomeriggio e mi consigliò di prendermi la giornata libera perchè dopo il trattamento non sarei stato in grado di andare a lavorare. Non ci diedi molta importanza, ma feci quello che mi disse.

Il giorno fissato era un martedì grasso. Il trattamento durò un’ora e mezza durante la quale piansi parecchie volte. Credevo fosse per il dolore, ma l’operatore mi spiegò che si trattava di “tensioni” e “blocchi” che si scioglievano. Nel mentre mi fece ascoltare una lettura audio del “Profeta” di Kahlil Gibran. Uscii da quell’esperienza sconvolto, svuotato, disorientato,ma allo stesso tempo alleggerito e liberato. Il pomeriggio portai i miei figli ad una sfilata di Carnevale, ma dovetti far guidare mia moglie perchè non ne ero assolutamente capace.

Da quel giorno andai a farmi trattare una volta alla settimana per quasi un anno consecutivo. Piano piano la mia vita cambiò, cominciai a prendere le cose con più leggerezza e iniziai a concentrarmi più a godere della bellezza della Vita più che sui problemi. Mi resi conto che la mia angoscia stava nel fatto che delegavo la mia felicità alle circostanze esterne, e che la mia capacità di giudizio su ciò che era giusto o sbagliato non era farina del mio sacco. Mi accorsi che le mie azioni e i miei pensieri, oltre ad essere “condizionati”, non erano assolutamente in armonia col mio vero Essere. Non ero veramente padrone della mia vita, e inconsciamente me ne rendevo conto : questa era la fonte della mia insoddisfazione.

Mi stavo “liberando”, ma ancora non era sufficiente: avevo bisogno di dare una svolta ancora più radicale alla mia vita e valutai l’idea di cambiare lavoro. Quasi per scherzo, pensai che avrei potuto diventare un operatore Shiatsu. Cercai in internet, ma i corsi che trovavo erano tutti piuttosto lontani e, avendo due bambini piccoli, non volevo che questa mia idea pesasse troppo sulla mia famiglia. Poi, incredibilmente, mi capitò in mano un volantino che parlava di un corso di Shiatsu professionale…a 1 km da casa! Ci potevo andare a piedi!

Iniziai il corso con entusiasmo, ma inizialmente fui un pò deluso. Credevo di studiare il corpo umano , i punti di agopuntura, la Medicina Tradizionale Cinese…e invece studiavamo il respiro, la meditazione, lo yoga e qualche tecnica molto basilare di Shiatsu. In più, si condividevano le proprie sensazioni con tutti e la cosa che mi imbarazzava molto. Non capivo. Che senso aveva? A cosa serviva?

Nei tre anni del corso imparai le varie tecniche e tutto quello che c’è da sapere per fare un buon trattamento, ma il focus principale del percorso rimaneva sempre sulla ricerca interiore e lo sviluppo della sensibilità. Iniziai a comprendere questa cosa e, con mio grande sgomento, mi accorsi che facevo fatica a “guardarmi dentro” e mi pareva di regredire invece che andare avanti. Tutto quello che credevo di aver conquistato si sgretolava inesorabilmente e iniziai a pensare di essermi semplicemente illuso di essere cambiato. Alla fine dell’ultimo anno di corso, divenni padre per la terza volta e tornò l’incubo delle notti insonni. Non era possibile: dovevo preparare la tesina per l’esame finale del corso ed ero nuovamente uno “zombie”!

Col senno di poi ho capito che era la chiusura di un cerchio. Tutto era iniziato con un bambino che non mi faceva dormire , e tutto si chiudeva con un altro bambino che non mi faceva dormire! Improvvisamente mi accorsi che tutto quello che avevo imparato sul controllo della dimensione interiore lo potevo mettere in pratica in quel nuovo momento di difficoltà. Nel giro di quattro mesi feci più progressi che nei due anni e mezzo precedenti. Superai l’esame e mi scoprii completamente trasformato, padrone di me stesso, delle mie emozioni e della mia volontà. Anche i miei compagni di corso notarono il cambiamento e la qualità dei miei trattamenti cambiò notevolmente…perchè ora RIESCO A SENTIRE !

Ho conseguito il Diploma di Operatore Shiatsu con Certificazione APOS e CSEN (CONI) dopo un percorso di 800 ore di formazione presso la Scuola Olistica Operatori e Insegnanti Shiatsu di Verona e Sedico (BL) del Maestro Fausto Broi (allievo del Maestro Yuji Yahiro e ideatore del metodo Meiso Shiatsu).

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